Può essere estremamente doloroso, moralmente, voler allattare ma non poterlo fare a causa di capezzoli troppo rientranti perché il problema possa essere risolto con massaggi manuali o attraverso l'utilizzo di coppette come indicato nel documento Preparazione del seno. Se fino a qualche anno fa esisteva soltanto l'intervento chirurgico, che risolveva il problema estetico ma eliminava ogni possibilità di allattare, (si faceva sezionando i galattofori), si può ormai risolvere sia il problema dell'allattamento, sia quello estetico (questione non senza importanza) utilizzando un semplice apparecchio.
Ho visto questo apparecchio su un catalogo, per cui ho contattato il fabbricante che mi ha molto gentilmente fatto arrivare una documentazione tecnica e medica. La lettura di questi testi, la visione di foto, la pubblicazione su una rivista medica, mi hanno fatto pensare che questo apparecchio meriti di essere presentato.
Estratti da documentazione Avent - riprodotti con la gentile autorizzazione della Avent.
I capezzoli rientranti a cui si fa riferimento sono dovuti a dei dotti galattofori troppo corti.
Il dotto galattoforo è il canale terminale che porta il latte prodotto dagli acini fino al capezzolo.
Nel caso di capezzoli fortemente rientranti (caso che qui trattiamo) i galattofori, troppo corti, trattengono il capezzolo e gli impediscono di uscire.
Sul piano estetico, era necessario un intervento che consisteva nel sezionare i galattofori (sotto anestesia) con la conseguenza di impedire del tutto l'allattamento al seno.
Oggi esiste un mezzo meccanico di far uscire i capezzoli fortemente rientranti, permettendo così di allattare (e risolvere contemporaneamente il problema estetico, senza intervento chirurgico). Si tratta della Niplette, messa a punto da un chirurgo plastico britannico, il Dr Douglas Mac George.
Questo piccolo apparecchio utilizza l'aspirazione per tirare dolcemente i galattofori. Comprende un una piccola parte in plastica a forma di capezzolo, attaccata attraverso una valvola ad una pompa a siringa; la si posa sul capezzolo, l'aria contenuta all'interno è vuotata dalla pompa a siringa e il capezzolo prende posto all'interno; se portata continuamente per diversi giorni, permette al capezzolo di ergersi nel giro di qualche giorno ( il numero varia a seconda del grado di deformità e della frequenza di utilizzo)
In attesa dell'autorizzazione della Avent di diffonderne una foto, contattatemi o andate a visitare il sito Avent dedicato alla Niplette (in inglese).
Niplette : confezione comprensiva di 2 dispositivi:
707.492.9 circa 400FF
venduta in farmacia
Questo prodotto può essere acquistato in farmacia, ma anche via Internet.
La Niplette è studiata per permettere di far uscire il capezzolo tirandolo per aspirazione. Una volta uscito, si installa nella parte in plastica a forma di ditale (dunque più grande del capezzolo) e resta fuori, adattandosi alla forma del ditale. Quando si stacca la pompa dal tubo, il tubo agisce come tappo per l'aria e il capezzolo non può più rientrare, perché l'aspirazione è mantenuta costantemente all'interno del ditale in plastica..
I tessuti che formano i dotti galattofori sono tirati dolcemente. Mantenendo questa tensione, i tessuti possono allungarsi in modo permanente..
E' composto di tre parti:
Il ditale in silicone,
Il tubo in plastica, da un lato agganciato al ditale, dall'altro alla pompa, dalla quale può essere staccato,
la pompa che è fatta come una siringa, ma in cui ciò che è abitualmente un ago è rimpiazzato dal tubo.
Prassi da seguire:
unite le tre parti, infilate il pistone nella pompa;
posate il ditale sul capezzolo, mantenendolo fermo con pollice e indice senza premere sulla pelle;
tirate lentamente il pistone: il capezzolo sarà tirato, prendendo la forma del ditale; attenzione: il pistone va tirato secondo il vostro grado di sensibilità e di confort (non sforzare, pensando di accelerare il risultato: capisco la fretta di vederne la riuscita, ma dovete evitare di forzare);
Una volta che il capezzolo è all'interno del ditale, e vi sentite completamente a vostro agio, senza dolore né fastidio:
staccate la pompa dal tubo, lasciando così il ditale e il tubo, che farà da tappo, al loro posto.
Procedete allo stesso modo per l'altro seno (se ha lo stesso problema).
Il dispositivo deve restare al suo posto: il ditale e il tubicino si vedranno soltanto se usate dei vestiti molto aderenti. La Niplette è un dispositivo che deve essere portato tutta la giornata, pertanto usate vestiti ampi se dovete uscire o ricevere qualcuno, o se non fa abbastanza caldo per tenere una tee-shirt leggera.
Anche la notte, evitando di dormire a pancia in giù, potrete tenere la Niplette.
Se non avete il seno troppo sensibile (visto che la ghiandola mammaria comincia in questo trimestre a modificars) è un periodo ideale per utilizzare la Niplette. Il primo trimestre ha un unico inconveniente: la mancanza di motivazione, visto cheè molto lontano dalla data prevista per la nascita... (ma non così tanto, in definitiva!!)
Il dispositivo può essere sconsigliato per la possibile fuoriuscita di colostro. Il rischio è teoricamente di contrarre infezioni. E' abbastanza improbabile, ma è un fatto che deve essere menzionato.
I rischi sono tanto più ridotti quanto più non si hanno fuoriuscite.
I rischi sono altresì ridotti se si pulisce la Niplette con acqua e sapone (non sterilizzare!). Si tratta di usare buon senso. Un minimo di igiene riduce sempre i rischi di infezione.
Il rischio è comunque ridotto, perché si esercita una trazione sul capezzolo, per cui la secrezione esce e limita l'eventuale ingresso di eventuali microbi.
Va applicato da 5 a 10 minuti prima della poppata, per tutto il tempo in cui il seno produce solo colostro.
Dopo la montata lattea, poiché il latte che esce dal capezzolo provoca una mancanza di aderenza del ditale sulla pelle, occorre cessare l'utilizzo della Niplette. Logicamente. Se il seno è ormai colmo di latte, la Niplette non è più utile. Se i capezzoli sono ancora rientranti, anche se un po' meno, massaggiate il seno prima della poppata per far ergere il capezzolo, o utilizzate delle coppette prima della poppata.
Letto da una testimonianza: un consiglio supplementare: fate poppare qualche secondo o minuto il vostro compagno, per permettere la fuoriuscita del capezzolo.
Al di fuori dell'allattamento (per pure ragioni estetiche):
Non ci sono controindicazioni all'utilizzo della Niplette.
ricordate che questo dispositivo è fatto per seri problemi di capezzoli rientranti, non per capezzoli un po' piatti.
Non bisogna utilizzare questo apparecchio come un tiralatte manuale, è fuori discussione utilizzarlo per far ergere il capezzolo, poi toglierlo, poi cominciare ad aspirare.
Se necessario, utilizzare un po' di vaselina per migliorare la tenuta stagna all'ingresso di aria.
Non tirare troppo forte, al di là di un livello che permetta il confort. Ricordate che siete voi a controllare l'aspirazione.
L'apparecchio è molto dolce, se voi siete dolci con voi stesse. Testato sulla mia guancia e… sul seno di mio marito (quale seno meno adatto all'allattamento? Ma per ciò che riguarda la sensibilità ottimo esempio) l'apparecchio non fa male.
Quando la montata lattea è effettiva, non utilizzare più l'apparecchio (il latte non permette più l'aderenza).
Non sterilizzare, pulire con acqua e sapone.
Esiste un altro metodo che riprende il principio della Niplette: si tratta di aspirare il capezzolo con una siringa senza ago e poi, dopo qualche secondo-minuto spingere di nuovo il pistone e togliere la siringa. Evidentemente, il fondo della siringa è stato tagliato. Punto positivo : visto il basso costo della siringa, si tratta di un metodo poco oneroso; ma non è adatto ai capezzoli fortemente rientranti, di cui stiamo parlando qui: si adatterà invece a capezzoli un po' piatti:
Il capezzolo molto rientrante ha bisogno di una trazione continua per essere messo a posto e per ciò che ne so, solo la Niplette lo permette allo stato attuale;
E' necessario tagliare con attenzione il fondo della siringa per non lesionare i tessuti dell'areola ;
E' stato messo in commercio un altro dispositivo, da una compagnia giapponese. Si chiama "Pigeon" ma si tratta di una trazione non continua, e il capezzolo rientra molto velocemente una volta liberato dalla forza che lo aspirava.
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